14 Set

Vuoi realizzare un prato inglese? Segui i nostri consigli!

prato inglese

Il prato inglese è un tipo di prato caratterizzato da un tappeto erboso a portamento basso, calpestabile, di colore verde scuro brillante e con foglie fini. E’ un tipo di prato dall’aspetto estetico impeccabile, ma vuole attenzione e una buona dose di manutenzione. Si chiama in questo modo non solo perché originario della Gran Bretagna, ma anche perché necessita di tutte quelle condizioni pedo climatiche tipiche di questa area geografica. Suoli fertili e clima umido sono le condizioni ideali per l’insediamento di questo tipo di prato.

Scegliere il seme per prato inglese

Per realizzare un classico prato all’inglese in aree soleggiate è necessario scegliere solo miscugli contenenti Loietto perenne (Lolium perenne) e Poa pratensis. Sono entrambe delle specie graminacee microterme; il Loietto si distingue per l’elevata resistenza al calpestamento e la velocità d’insediamento, la Poa per la discreta resistenza alle alte e basse temperature. Eccellenti miscugli si possono ritrovare nei prodotti Replay e Birdie con cui puoi realizzare un prato inglese resistente al calpestio che sopporta bene gli stress termici estivi e invernali.

Se invece vuoi realizzare un prato inglese in un’area in cui ci sono delle alberature che procurano dell’ombra, è una buona idea orientarsi su miscugli adatti alla mezzombra. In questo specifico caso i migliori miscugli contengono sempre Loietto e Poa, ma anche una piccola percentuale di Festuca rubra. Questa specie di graminacea microterma ha la particolarità di adattarsi molto bene ad esposizioni ombreggiate, sopporta climi rigidi e condizioni di siccità. Per realizzare un prato inglese “semi-ombreggiato” puoi scegliere Silver oppure Sole&Ombra.

I miscugli Replay, Birdie, Silver e Sole&Ombra sono pre-trattati con la tecnologia “Almaseed”. Con questa tecnologia il seme viene pretrattato con micorrizze, sostanze nutrizionali e biostimolanti che favoriscono la germinazione del seme e lo sviluppo iniziale dell’apparato radicale.

Seminare il prato inglese

La semina del prato inglese deve essere effettuata in Autunno oppure in Primavera quando le temperature sono più miti e non c’è il rischio di eccessive ondate di calore o freddo.

Prima di procedere con la semina vera e propria è consigliato preparare il terreno in modo adeguato, sarà quindi necessario diserbare, lavorarlo ed infine livellarlo. Come descritto nel nostro articolo “Come seminare il prato in autunno” solo dopo aver preparato il terreno si potrà seminare un nuovo prato.

Scelto il seme per prato inglese adatto alle proprie esigenze (ricorda la distinzione tra soleggiato e semi-ombreggiato) si procede con la semina, lo si può spargere a mano ma meglio utilizzare una seminatrice che puoi adoperare anche per il concime. Eseguita questa operazione non resterà altro che attivare biologicamente il terreno utilizzando un concime per nuove semine (come ad esempio SeedStart oppure Biozero), pressare la superficie di semina con un rullo (se hai pazienza anche con una pala o una tavola di legno) per mantenere il seme “incollato” al terreno e infine bagnare a volontà per garantire l’umidità necessaria alla germinazione del seme (attenzione ai ristagni!).

Effettuate queste operazioni e non appena il seme sarà germinato è d’obbligo osservare delle regole utili ad assicurare la buona riuscita del lavoro svolto. La germinazione del seme in condizioni ottimali avviene in circa una settimana (la rapidità di germinazione è resa possibile dal sopracitato pretrattamento Almaseed) e una volta affiorato completamente (circa 2 settimane dalla semina) sarà necessario procedere con una ulteriore concimazione con lo scopo di aumentare la fertilità, la ritenzione idrica e l’attività microbica del suolo (per questa operazione consigliamo l’utilizzo di Action). Quando l’erba raggiunge i 5-6 cm sarà pronta per il primo taglio, si procede con un taglio alto circa 4 cm.

Preparazione del terreno

  • Diserbare
  • Lavorare il terreno
  • Livellare il terreno

Semina del prato

  • Spargere il seme
  • Attivare biologicamente il terreno
  • Rullare la superficie
  • Mantenere umido

Dopo la germinazione

  • Concimazione di mantenimento
  • Primo taglio

La manutenzione del prato inglese

Per mantenere un prato di questo tipo ci deve essere impegno e costanza.

I tagli devono essere effettuati regolarmente ogni settimana per dare forza e continuità estetica al prato. Si consiglia di eseguire tagli non troppo bassi (circa 3-4cm di altezza) e di mantenerli tali per tutto l’arco della stagione vegetativa (da Primavera ad Autunno).

L’acqua è un elemento fondamentale perché il prato possa crescere e svilupparsi in modo eccellente. L’irrigazione di questo tipo di erba deve essere effettuata almeno 2-3 volte la settimana, il terreno deve essere mantenuto umido attraverso irrigazioni abbondanti ma che non provochino pericolosi ristagni. L’acqua deve raggiungere una certa profondità nel terreno per permettere alle radici del prato di attingere alle sostanze nutritive necessarie.

La concimazione, infine, è altrettanto determinante. Il prato è sottoposto a stress procurati dalla stagione invernale e quella estiva, sarà quindi opportuno concimare il prato almeno una volta l’anno con un concime specifico che faccia recuperare le sostanze nutritive nel più breve tempo possibile. A questo scopo consigliamo il concime granulare rinvigorente Vigor+, distribuito a fine inverno si aumenterà la resistenza del prato alle malattie, al secco ed allo stress termico estivo. Per mantenere la fertilità, la ritenzione idrica e l’attività microbica del suolo è necessario intervenire con una concimazione in autunno o primavera con il fertilizzante a lenta cessione Action.

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