PIANTE DA GIARDINO, PIANTE D'APPARTAMENTO

Erica pianta sempreverde da coltivare in casa e giardino

Erica, pianta sempreverde da coltivare in casa e in giardino

L’Erica, pianta nota soprattutto per il suo fiore piccolo e affascinante, in Italia la troviamo come pianta ornamentale in vaso e in giardino, ma anche spontaneamente sulle Alpi e gli Appennini. E’ una pianta che appartiene alla nostra cultura e dona alle nostre case e ai nostri giardini colori e carattere soprattutto durante la stagione più fredda.

Erica significato…proviene dal fiore!

L’Erica è una pianta conosciuta fin dall’antichità che nel corso dei secoli ha affascinato poeti e scrittori, le sono stati attribuiti diversi significati, ha ispirato miti e leggende e ha trovato diversi utilizzi pratici.

L’Erica assume diversi significati nel tempo e nelle diverse culture, ma possiamo comunque raggruppare i più rilevanti e condivisi. E’ il colore del fiore dell’erika a determinare il significato della pianta, infatti, il fiore viola è simbolo di ammirazione e solitudine, quello rosa di fortuna e quello bianco è simbolo di protezione e desideri che si avverano.

Erica bianca

Il significato dell’Erica bianca è protezione e desideri che si avverano

Erica rosa

L’Erica rosa simboleggia fortuna

Erica viola

L’Erica rosa prende il significato di ammirazione e solitudine

 

Erica pianta perenne sempreverde da vaso e giardino

L’Erica è una pianta perenne che appartiene alla famiglia delle Ericaceae e conta circa 700 specie diverse. Anche se alcune specie possono raggiungere i 6 metri di altezza, l’Erica è una pianta sempreverde che mantiene un portamento piuttosto basso e arbustivo che produce una copiosa fioritura a fine estate o in primavera a seconda della specie. La puoi coltivare in giardino e in vaso con molta facilità.

erica pianta da giardino

Esempio coltivazione Erica in giardino

erica pianta in vaso

Esempio coltivazione Erica in vaso

Questo arbusto sempreverde proviene dal Sudafrica, ma alcune specie sono autoctone dell’Europa e in particolare della fascia mediterranea come ad esempio l’Erica carnea che cresce spontanea sugli Appennini e sulle Alpi. Di seguito proponiamo una breve descrizione delle specie più comuni che normalmente vengono adoperate in Italia come piante ornamentali da interno e da esterno.

 

Le varietà più comuni e curiose di Erica

Erica carnea

Specie molto rustica che cresce spontanea sulle Alpi e gli Appennini settentrionali, riesce a vivere ad altitudini superiori ai 2000 metri e fiorisce da Gennaio a Giugno, l’altezza massima raggiunta è di 1 metro. Il nome carnea deriva dal latino carō, carnis e si riferisce al colore “carne viva” dei fiori. L’Erica carnea è anche una pianta officinale, infatti il fiore viene utilizzato per la preparazione di tisane urinarie¹.

Erica gracilis

L’Erica gracilis è una varietà di piccole dimensioni che raggiunge il mezzo metro di altezza. E’ una varietà delicata che solo in zone a clima mite può essere coltivata in giardino. L’Erica gracilis si presta particolarmente per la coltivazione in casa e in appartamento, fiorisce da settembre a dicembre con fiori di diverse colorazioni a seconda della varietà. L’Erica gracilis Alba ad esempio produce a settembre e ottobre fiori bianchi, l’Erica gracilis Autumnalis si ricopre di fiori rosa a settembre-ottobre e l’Erica gracilis Vernalis presenta fiori rosa da ottobre a novembre.

Calluna pianta (Calluna vulgaris)

La Calluna, pianta chiamata falsa Erica

Erica calluna (Calluna vulgaris)

Il nome corretto per questa pianta è Calluna vulgaris (o più comunemente Brugo) e molto spesso viene erroneamente identificata come erica. La Calluna vulgaris appartiene anch’essa alla famiglia delle Ericacee ma al genere della Calluna, pianta che differisce dal genere Erica. La differenza è comunque molto sottile dal punto di vista morfologico, le foglie sono più strette di un paio di millimetri e la corolla e calice sono divisi in 4 anzichè in 5 parti come succede per le piante di Erica. Il periodo di fioritura è quello autunnale-invernale e il colore spazia dal rosa-rosso al bianco a seconda delle varietà. Raggiunge un’altezza massima di mezzo metro, resiste molto bene alle temperature invernali ed è quindi adatta ad essere piantata in giardino. Le regole di coltivazione della Calluna vulgaris sono le stesse dell’Erica classica.

Erica darleyensis

L’Erica darleyensis viene anche chiamata erica invernale perchè produce i suoi primi fiori tra novembre e dicembre. La fioritura prosegue per tutto l’inverno con fiori di diverse colorazioni a seconda della varietà. L’Erica darleyensis, come l’Erica gracilis, non cresce di molto in altezza ma è una varietà adatta ad essere coltivata in giardino anche durante il periodo invernale. Piantandola nell’aiuola davanti casa o in una fioriera otterrai copiose fioriture colorate anche durante la stagione più fredda e grigia.

Erica arborea, l’Erica albero

L’erica albero è una specie di pianta fiorita appartenente anche’essa alla famiglia delle Ericacee. Si differenzia da tutte le altre specie per l’altezza che può raggiunge in età adulta. Normalmente nei giardini raggiunge un massimo di 4 metri, ma dove cresce spontanea può raggiungere addirittura i 7 metri di altezza. I fiori sono bianchi e presentano una dolce profumazione che ricorda quella del miele.

Erica pianta da fiore: ecco quando fiorisce!

Quando pensiamo alla pianta di erica viene subito in mente una fantastica distesa di piccolissimi fiori che ricoprono quasi totalmente ogni ramo della pianta. I fiori sono molto piccoli, riuniti in grappoli o solitari, presentano una forma che ricorda una campana e, a seconda della specie, possono essere viola, bianchi, rosa o rossi.

La fioritura varia a seconda delle specie, ma normalmente l’erica che noi conosciamo in Italia fiorisce dalla fine dell’estate e si protrae per tutto l’autunno fino a perdere il fiore in inverno. E’ questo il caso dell’Erica gracilis e di alcune varietà di Calluna Vulgaris. Altre varietà di Erica, invece, fioriscono più tardi verso la fine dell’autunno come ad esempio l’Erica darleyensis e ancora altre varietà di Calluna. Anche in inverno è possibile ottenere delle favolose fioriture, queste sono assicurate dalle varietà Erica Carnea ed Erica darleyensis.

Erica fiore

Il piccolo fiore dell’Erica

 

Coltivazione Erica, pianta a fioritura autunnale-invernale

L’erica è una pianta sempreverde molto rustica che può essere coltivata in vaso o in piena terra in giardino. Coltivare erica è molto semplice ma comunque alcune regole fondamentali devono essere considerate. Di seguito proponiamo le informazioni essenziali in formato tabellare, successivamente puoi trovare informazioni più approfondite.

Erica coltivazione: le informazioni più importanti da conoscere

TerrenoAcido, usare un buon terriccio per piante acidofile
EsposizioneLuogo luminoso a mezzombra
AnnaffiaturaAma terreno umido e mai secco
FiorituraAutunnali e Invernali a seconda della varietà
ConcimazioneConcime per acidofile in estate-primavera ogni 15 giorni
PotaturaNecessaria dopo fioritura per mantenere forma e dare forza alla pianta

Terreno acido

Il terreno preferito dalle piante di Erica è acido, simile quindi ai terreni necessari a coltivare rododendri, azalee, gardenie e molti altri generi di piante. Acid è il terriccio per acidofile ideale indispensabile a coltivare la pianta di Erika.

Non tollera terreni calcarei e tanto meno i terreni secchi che non ricevono regolari annaffiature.

Un terriccio per acidofile va benissimo per coltivare l’erica, l’importante è che faccia drenare bene l’acqua e che non vada a creare pericolosi ristagni idrici.

Il terreno deve essere mantenuto costantemente umido e fresco, non inzuppato d’acqua.

Esposizione a mezzombra

L’erica ama esposizioni a mezzombra in luoghi luminosi, non tollera invece la luce solare diretta per tutta la giornata.

Puoi metterla a dimora in piena terra o in vaso in luoghi luminosi che garantiscono qualche ora di luce solare diretta, ma ricorda che l’Erica non tollera il caldo. Scegli quindi con molta attenzione dove posizionarla, l’ideale è che l’erica riceva sole diretto al mattino o nel pomeriggio-sera. Ricevere il sole diretto nelle ore centrali della giornata, soprattutto d’estate, potrebbe danneggiare questa pianta sempreverde.

Annaffiatura regolare

L’erica non ama la siccità, le annaffiature devono quindi essere regolari e non eccessive. Il terreno deve essere costantemente umido, ma non bagnato. Durante il periodo estivo dovranno essere più frequenti rispetto al periodo autunnale e invernale.

Concimazione pianta erica

Dalla primavera all’estate le concimazioni sono consigliate per assicurare e garantire gli elementi necessari alla pianta per crescere florida. A questo scopo devi utilizzare un concime specifico per acidofile da applicare ogni 15 giorni durante il periodo primaverile-estivo.

Potatura Erica

La potatura dell’erica si effettua una volta l’anno dopo la fioritura della pianta. Con questa operazione si intende tagliare i rami più lunghi e le vecchie infiorescenze per dare una forma regolare alla pianta. Oltre a dare una forma, la potatura serve ad irrobustire la pianta e stimolare la crescita di nuovi rami.

 

Erica pianta cura: come risolvere i problemi più frequenti

Malattie e parassiti

Ci sono diversi parassiti e malattie che possono colpire le piante di Erica, i più comuni sono la cocciniglia e il ragnetto rosso.

La cocciniglia produce una patina bianca appiccicosa che si localizza sulle foglie, i piccoli parassiti si nutrono della linfa della pianta fino al suo completo deperimento. Un rimedio efficace per risolvere il problema della cocciniglia è utilizzare l’olio bianco.

Il ragnetto rosso è praticamente invisibile all’occhio umano, ma la sua presenza è particolarmente evidente quando sulle foglie si vengono a formare delle vere e proprie ragnatele. Per eliminare questo parassita è consigliato adoperare un insetticida.

Erica pianta secca, cosa fare?

Se la tua pianta di erica si sta seccando è quasi sicuramente un problema che deriva dalle condizioni di coltivazione.

L’erica necessita di terreno costantemente umido e fresco per vivere e crescere, annaffiature saltuarie creano grandi problemi a questa pianta sempreverde.

Problemi sono creati anche quando questa pianta viene annaffiata troppo, ristagni idrici ad esempio causano spesso marciumi radicali.

Segui i consigli di coltivazioni dei precedenti paragrafi per evitare che la pianta si secchi!


¹Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Erica_carnea

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