07 Dic

Stella di Natale, pianta difficile da mantenere? Ecco come farla durare a lungo!

stella di natale pianta

Dopo l’albero di Natale, una delle piante che durante le festività natalizie diventa assoluta protagonista è sicuramente la curiosa Stella di Natale.

La Stella di Natale, pianta che in realtà si chiama Euphorbia pulcherrima o anche nota come Poinsettia, è una specie curiosa per svariati motivi. Uno dei tanti sono i tipici “petali” rossi che in gergo tecnico vengono chiamati brattee. Le brattee sono essenzialmente delle foglie trasformate che circondano le vere infiorescenze, sono ampie e lisce e possono essere rosse, rosa, fucsia, gialle, bianche e in molte altre varianti. La specie botanica di riferimento è comunque quella che possiede le brattee rosse acceso, tutte le altre sono degli ibridi, ma trattandosi della stessa identica pianta vanno tutte coltivate allo stesso modo.

fiore stella di natale pianta
La tipica Stella di Natale con brattee rosse, al centro il vero fiore

Oltre alle particolari brattee, un altro elemento che rende curiosa questa pianta natalizia è la sua origine. La Stella di Natale è una pianta sempreverde originaria del centro America che con il clima che caratterizza il periodo natalizio ha davvero poco a che fare. La Poinsettia è una pianta che necessita di condizioni climatiche tipicamente tropicali, cresce spontanea in Messico e può raggiungere i 4 metri di altezza.

Come noi la conosciamo, la Stella di Natale è in vaso e popola le nostre case donando caratteristici colori natalizi. Un errore, che è molto comune, è quello di sbarazzarsene dopo il periodo natalizio come se fosse una pianta annuale. Questo non è da fare perchè la Stella di Natale è una pianta sempreverde che con le adeguate cure fiorirà anche l’anno successivo.

In questo articolo ti spieghiamo perchè questa pianta viene regalata a Natale, ti suggeriamo come mantenerla in forma per tutte le festività natalizie e come farla rifiorire il Natale successivo!

Stella di Natale, pianta che simboleggia rinascita e serenità

La Stella di Natale è un simbolo indiscusso della nostra tradizione natalizia, la riceviamo volentieri e la regaliamo per augurare un buon Natale ad amici e parenti. Nel linguaggio dei fiori è il simbolo del buon augurio, della rinascita e della serenità che coincide perfettamente con lo spirito del Natale.

Al di là del significato simbolico che questa pianta può rappresentare, perchè una pianta così esotica è diventata simbolo del Natale?

Il suo ampio utilizzo durante questo particolare periodo dell’anno deriva da leggende e usi provenienti dal paese d’origine, il Messico. Qui la Stella di Natale viene chiamata flor de Nochebuena (il fiore della vigilia di Natale) e fu a partire dalla colonizzazione ed evangelizzazione della Nuova Spagna che iniziò ad essere utilizzata come elemento decorativo cristiano durante il periodo natalizio. Si pensa che le brattee disposte a stella simboleggiassero la stella di Betlemme, mentre il colore rosso il sangue di Cristo crocifisso.

L’Euphorbia pulcherrima venne poi fatta conoscere in nord America nei primi decenni dell’800 dall’americano Joel Roberts Poinsett (ecco perchè è chiamata anche Poinsettia), uno dei primi governatori americani in terra messicana che affascinato dalla bellezza di questa pianta la portò in patria. Furono poi degli uomini d’affari, soprattutto Paul Ecke Jr., a renderla famosa in tutto il mondo¹.

 

Le 3 cose fondamentali da sapere per farla durare a lungo

Se anche tu hai appena acquistato una Stella di Natale oppure te ne hanno regalata una, ti sarai già sicuramente chiesto come farla durare per tutto il periodo natalizio senza che le foglie cadano o che la pianta appassisca.

E’ molto comune trattarla come una pianta annuale che dopo la stagione natalizia non appena le brattee appassiscono viene buttata nel cestino. Non è necessario fare questo, la puoi mantenere a lungo osservando delle semplici regole.

Mantenere un fogliame rigoglioso e le caratteristiche brattee rosse, bianche o rosa non è una cosa automatica, ci sono delle piccole ma importanti regole da rispettare.

 

Stella di Natale, pianta da tenere in casa

Il luogo in cui viene posizionata la Stella di Natale ha un’importanza fondamentale perché dobbiamo garantire le condizioni più corrette possibili per evitare che la pianta soffra e inizi a perdere le foglie.

La stella di natale è una pianta che non sopporta il freddo, evita quindi di posizionarla fuori casa. E’ a tutti gli effetti una pianta da appartamento che richiede una temperatura tra i 14 e i 22 °C. Può anche vivere con temperature più basse, ma non sopporta il gelo.

Posiziona la Stella di Natale in una stanza ben illuminata, in un luogo in cui non riceve direttamente i raggi del sole. Evita categoricamente di posizionarla vicino alle finestre (anche alla porta d’ingresso) e alle fonti di calore (camini, stufe o termosifoni) perché le Stelle di Natale non sopportano sbalzi termici improvvisi generati per l’appunto da una finestra aperta o dal termosifone acceso.

 

Annaffiature regolari

Elemento di grande importanza sono le annaffiature.

Quanta acqua necessita la Stella di Natale e ogni quanto tempo si deve annaffiare sono aspetti fondamentali da non sottovalutare.

In primo luogo la Stella di Natale deve essere bagnata quando il terreno è asciutto, normalmente ogni 2-3 giorni si può annaffiare ma non esagerare.

La Stella di Natale non ama i ristagni idrici, se hai un sottovaso e hai annaffiato la pianta con molta acqua ricordati di rimuovere l’acqua in eccesso che si è accumulata nel sottovaso. Il ristagno idrico è molto pericoloso perché potrebbe far marcire le radici della pianta e non potrai far più nulla per salvarla.

 

Concimazione

La Stella di Natale si tinge dei suoi colori caratteristici proprio durante l’autunno e l’inverno, questo è il periodo dell’anno in cui le condizioni climatiche e quelle del terreno devono essere ottimali per far si che la pianta continui la sua splendida fioritura. Proprio per assicurare alle piante il giusto quantitativo di nutrienti si consiglia di concimare la Stella di Natale ogni 10-12 giorni con un concime universale liquido. Il concime liquido è da diluire in acqua e deve essere somministrato al momento delle annaffiature.

 

Cosa fare dopo Natale e come farla fiorire l’anno successivo

Molte persone quando vedono la Stella di Natale perdere delle foglie pensano che sia giunto il momento di sbarazzarsene. Non sanno però che la perdita delle foglie è dovuta ad una scorretta manutenzione e cura della pianta.

Seguendo i nostri consigli su come far “sopravvivere” la Stella di Natale durante le festività di fine anno potrai coltivare questa particolare pianta sempreverde e farla rifiorire l’anno successivo.

Gennaio – Aprile

Concluse le festività natalizie dovrai assicurare alla pianta una corretta esposizione, si consiglia pertanto di posizionarla in un luogo luminoso che non riceve luce solare diretta. La stanza deve idealmente avere una temperatura media tra i 14 e i 22°C e deve anche essere arieggiata di tanto in tanto perché la Stella di Natale non sopporta l’aria viziata. Ricorda anche che questa pianta è molto sensibile agli sbalzi termici improvvisi, quindi evita di metterla vicino a fonti di calore oppure finestre o porte che potrebbero provocare delle pericolose correnti d’aria.

Durante questi mesi, e non appena le brattee della Stella di Natale iniziano a cadere, dovrai potare la pianta. Devi tagliare gli steli della Stella di Natale (i gambi della pianta) fino a circa 10 cm dalla base.

Maggio – Settembre

Con l’arrivo della bella stagione la Stella di Natale necessita di una maggiore attenzione, per favorire la crescita è consigliato procedere con un rinvaso. Il vaso deve essere di dimensioni leggermente maggiori per permettere alla pianta di sviluppare le radici. Usa del terriccio universale soffice, leggermente acido e con una buona quantità di torba.

Una volta rinvasata, la Stella di Natale deve essere posizionata in un luogo luminoso ma sempre lontano dai raggi diretti del sole.

Le annaffiature dovranno essere regolari e non esagerate, ricorda che devi irrigare la pianta quando il terreno è quasi del tutto asciutto!

La Stella di Natale in estate può essere messa all’esterno, va posizionata in zone luminose che non ricevono raggi di sole diretti. Non è adatta ad essere piantata in giardino, mantienila in vaso perchè non appena arriva l’autunno la dovrai portare all’interno.

Le concimazioni per tutto il periodo primaverile ed estivo sono consigliate. Puoi utilizzare un concime liquido universale da diluire in acqua ed utilizzare per mezzo delle irrigazioni.

In primavera o in estate inoltrata puoi anche procedere con una potatura, questa serve a dare maggiore vigore alla pianta e permettere di svilupparsi in modo denso e compatto. Dovrai accorciare i rami più lunghi che sporgono, ma lasciare gli steli principali ( i 5 centrali). Non buttare via gli steli che tagli perché puoi produrre nuove piantine per talea, una volta recisi gli steli ponili immediatamente in una boccetta d’acqua tiepida. Nei giorni seguenti noterai delle piccole radici e una volta sviluppatesi prendi gli steli e piantali in un vaso con terriccio universale leggermente acido.

Ottobre – Novembre

Questi sono i mesi più delicati in cui devi prestare particolare attenzione soprattutto nei confronti delle ore di luce e di buio che la pianta necessita. In questi mesi la Stella di Natale ha bisogno tassativamente di 9 ore di luce (sempre non diretta) e 15 ore di buio ogni giorno. La devi quindi mettere in una stanza in cui puoi simulare queste condizioni, tieni conto che le 15 ore di buio possono anche essere simulate coprendo la pianta con un telo nero.

In questo periodo non annaffiare troppo la pianta e soprattutto evita di concimarla.

Dicembre

E’ durante questo mese che la Stella di Natale darà il meglio di sè. Otterrai nuovamente le caratteristiche brattee rosse dalla stessa pianta dello scorso anno!

 

Problematiche e avversità

Foglie gialle che cadono

Uno dei problemi più comuni che colpisce la Stella di Natale è il progressivo ingiallimento delle foglie che ne anticipa la caduta. Questo non è dovuto da parassiti o malattie, ma molto più semplicemente è un problema da attribuire a correnti d’aria che danneggiano la pianta. In questo caso cambia la posizione della pianta!

Un altro motivo potrebbe anche essere dato dal fatto che non c’è un sufficiente ricambio d’aria all’interno della stanza.

Foglie e brattee decolorate che cadono

Se noti delle macchie sulle foglie oppure delle decolorazioni presenti sulle brattee questo è quasi sicuramente segno di marciume radicale. Il marciume delle radici provoca il deperimento generale della pianta e nella maggior parte dei casi è dovuto da eccessive annaffiature. Se la tua pianta presenta questo problema interrompi immediatamente le annaffiature!

Stella di natale pianta velenosa

Se ingerita, la stella di natale è velenosa per i cani e i gatti. La componente velosa della pianta è presente in ogni sua parte ed è essenzialmente quella linfa color bianco latte che contiene euforboni, alcaloidi e triterpeni².

Se quindi possiedi degli animali domestici curiosi e sempre alla ricerca di qualcosa da masticare ricordati di posizionare la Stella di Natale su ripiani o tavoli!


¹http://portaledidatticovet.org/tossicologia/piante-tossiche.html

²http://portaledidatticovet.org/tossicologia/piante-tossiche.html

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