23 Giu

Cycas pianta preistorica: coltivazione e cura di questa palmetta nana

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Palmetta nana è un aggettivo che spesso viene attribuito alla cycas, pianta che ricorda molto una palma ma che però non condivide la stessa origine. La cycas è un pianta sempreverde che non richiede particolare impegno nella coltivazione, ma è comunque consigliato seguire delle semplici regole che assicurano uno sviluppo sano e costante delle piante. In questo articolo riassumiamo in pillole le informazioni necessarie e proponiamo una soluzione ai problemi più comuni che colpiscono questa palmetta nana.

Cycas revoluta, la più comune

Le cycas sono delle piante sempreverdi, di aspetto pressoché simile alle palme, ma di origine molto diversa. Infatti viene considerata un “fossile vivente” in quanto ha avuto origine nell’età Mesozoica e in 200 milioni di anni non ha subito grandi evoluzioni. Questa pianta preistorica conta più di 100 specie differenti tra le quali troviamo la cycas revoluta (appellativo che deriva dalle foglie che sono leggermente arricciate), molto conosciuta grazie al suo vasto impiego ornamentale: ogni anno, infatti, nel mondo ne vengono commercializzate milioni. La specie è stata scoperta in Giappone nel 1782 ed è stata messa per la prima volta a dimora in Europa, un decennio dopo, presso l’Orto botanico di Palermo.

Cycas, pianta ornamentale: caratteristiche principali

Crescita

La pianta presenta un fusto diritto e robusto che può raggiungere i 30cm di diametro e i 20m di altezza. La pianta ha una crescita molto lenta, infatti, in condizioni ottimali può estendersi di soli 3cm ogni anno.

Foglie

Il fusto della cycas è poco ramificato e tende a disporre le foglie in maniera circolare. Queste hanno una dimensione che può arrivare ad 1,5m e un colore verde brillante, che può assumere delle sfumature di colore variabile in base alla specie. Sono inoltre pennate, quindi composte da molte foglie più piccole che ricordano la barba delle piume. Queste “foglioline” assumono la forma di una spina vicino al tronco per poi allungarsi al centro e riassotigliarsi sulla punta.

Fioritura e fruttificazione

Essendo una pianta dioica esistono cycas maschio e cycas femmina che presentano fiori di un solo sesso. La cycas revoluta prima di fiorire deve maturare per un periodo di almeno 15 anni durante il quale raggiunge i 2m di altezza e 30cm di diametro. I fiori maschili, chiamati anche microsporofilli, sono disposti a spirale su un asse allungato, mentre i fiori femminili, chiamati anche macrosporofilli, compaiono sulla sommità del fusto in una forma sferica che ospita gli ovuli ai margini. Il frutto è una falsa drupa che contiene un grosso seme rosso scuro che cresce durante l’estate e a maturazione diventerà giallo o arancio-rosso. Attenzione però, il frutto delle cycas è velenoso!!

Cycas, pianta da coltivare: come farlo

Le cycas sono piante che non necessitano di particolare impegno nella coltivazione. Detto questo sono comunque necessari alcuni accorgimenti.

Clima, esposizione e terreno

Le cycas sono delle piante estremamente adattabili, fattore fondamentale per la loro lunga sopravvivenza. Esse infatti tollerano una temperatura che può oscillare dai -10°C fino ai 40°C, anche se è sconsigliato sottoporle a temperature sotto lo zero per parecchio tempo. Per quanto riguarda l’esposizione, le cycas prediligono zone soleggiate o appena ombreggiate. Il terreno può essere di qualsiasi tipo ma molto drenante, poiché la pianta non gradisce acqua ristagnante.

Quando concimare la Cycas

La concimazione è fondamentale per una crescita sana ed equilibrata, si consiglia di effettuarla durante la fase vegetativa della pianta (marzo-ottobre) con dei prodotti specifici per cycas, palme e piante tropicali in generale (ecco un buon concime per cycas con sostanze naturali).  Se invece la pianta soffre di scompensi di cui parleremo in seguito, come ad esempio le comuni macchie gialle, la soluzione è utilizzare questo integratore che puó essere applicato tutto l’anno.

Come potare la Cycas

La potatura può essere effettuata in qualsiasi periodo dell’anno e consiste nell’eliminazione delle sole foglie secche, ingiallite o danneggiate. Eliminare le foglie è perfetto per stimolare la pianta a produrne di nuove, questo aiuta ad evitare l’insorgere di nuove malattie

Quando annaffiare la Cycas

L’annaffiatura è un aspetto importante da non sottovalutare, il tempo tra un’annaffiatura e l’altra varia a seconda del terreno poiché è necessario che la terra si sia asciugata completamente prima di eseguirla nuovamente

Malattie delle Cycas e soluzioni

Ingiallimento delle foglie

L’ingiallimento delle foglie è un problema tanto comune quanto semplice da risolvere. Questo fenomeno può avvenire sia per carenza di ferro e/o manganese o che di altre sostanze nutritive, oppure eccessive annaffiature o utilizzo di fertilizzante non specifico. In caso di mancanza di nutrienti è sufficiente integrarli con del concime specifico, in caso di eccesso, invece, nella maggior parte dei casi, è sufficiente aspettare che la pianta si riprenda e produca nuove foglie.

Cocciniglia

Un altro problema, meno comune è quello della infestazione da parassiti quali la cocciniglia. Se la pianta si trova all’interno si può procedere alla rimozione del parassita con dei lavaggi con acqua e sapone neutro e successivo risciacquo. Se invece la pianta si trova all’esterno si possono usare dei comuni antiparassitari.

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