Profilo botanico
Succulenta perenne della famiglia Aizoaceae, originaria del Sudafrica, con portamento tappezzante e prostrato: raggiunge appena 5–10 cm di altezza, ma ogni pianta si allarga fino a 40–60 cm, formando un tappeto fitto e continuo. Le foglie sono cilindriche, carnose, verde chiaro, lunghe fino a 5 cm, con sfumature bronzee in inverno. I fiori, larghi 3–5 cm, hanno petali sottili e brillanti che si aprono al sole e si richiudono la sera; la fioritura è prolungata, da fine primavera fino a inizio autunno. Crescita rapida.
Coltivazione e utilizzi
Richiede pieno sole (almeno 6 ore dirette) e un terreno sabbioso o ghiaioso perfettamente drenato; tollera suoli poveri, neutri o alcalini. Le piante in piena terra e già affrancate necessitano di pochissime irrigazioni; quelle appena messe a dimora e quelle in vaso vanno invece annaffiate regolarmente fino al radicamento. Il ristagno idrico invernale è più pericoloso del gelo: in suolo asciutto e drenato resiste fino a circa -10°C. Nessuna potatura necessaria, solo un’eventuale ripulitura a fine inverno. Ideale per coprisuolo, bordure, rocciose, muretti a secco, scarpate, vasi e fioriere.
Perché sceglierla
Risolve i punti difficili del giardino: aiuole in pieno sole, terreni sassosi, pendii aridi, terrazzi roventi. Copre il suolo limitando le infestanti, non richiede potature né concimazioni frequenti, attira api e insetti impollinatori e offre un effetto scenografico di grande impatto grazie ai colori misti e alla fioritura lunghissima. Bassa manutenzione, massima resa.
FAQ
Quanto freddo resiste il Delosperma?
In terreno molto drenante e asciutto tollera temperature fino a circa -10°C. L’umidità invernale è il vero rischio: su suoli pesanti o argillosi conviene coltivarla in vaso o su substrato ghiaioso rialzato.
Si può coltivare in vaso o fioriera?
Sì, è ideale. Usa un substrato per cactacee o terriccio alleggerito con sabbia e lapillo, un vaso con fori di drenaggio e una posizione soleggiata. In vaso l’irrigazione va comunque garantita in estate, lasciando asciugare completamente tra un intervento e l’altro.
Che manutenzione richiede?
Minima. Non necessita potature: basta eliminare a fine inverno le parti secche o danneggiate dal gelo e, se il tappeto si dirada, accorciare i getti per stimolare la ramificazione. Concimazione leggera in primavera, solo se il terreno è molto povero.




























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