Profilo botanico
Conifera sempreverde della famiglia Taxaceae, forma una chioma densa e compatta, con aghi appiattiti lunghi 2-3 cm, verde scuro e lucidi. La crescita è lenta, 15-25 cm l’anno; in siepe si mantiene tra 1,5 e 2,5 m. Gli esemplari femminili portano in autunno i caratteristici arilli rossi. Tutte le parti sono tossiche se ingerite.
Coltivazione e utilizzi
Si adatta a sole, mezzombra e ombra, condizione rara tra le conifere. Predilige terreni fertili e ben drenati, anche calcarei, senza ristagni idrici. Le irrigazioni sono regolari nei primi due anni, poi limitate. Resiste fino a -20 °C. Tollera potature severe: intervenire a fine estate. Ideale per siepi formali, bordure, vasi e ingressi; a siepe si pianta a 3 esemplari per metro lineare (30-35 cm di distanza).
Perché sceglierla
È la pianta da siepe per eccellenza: densità impenetrabile, colore stabile tutto l’anno e capacità di rigenerare i germogli anche dopo tagli drastici. Longeva, rustica e a bassa manutenzione, garantisce schermature eleganti e durature con una sola potatura annuale. Ogni confezione contiene 6 piante in vaso Ø 17 cm, sufficienti per circa 2 metri lineari di siepe.
FAQ
Quanto freddo resiste il Taxus baccata?
Molto bene: sopporta temperature fino a -20 °C e oltre, senza danni al fogliame. È adatto a tutta l’Italia, comprese le zone montane e continentali.
Quando si pota il tasso da siepe?
A fine estate (agosto-settembre), con un eventuale ritocco a fine primavera. È una delle poche conifere che ricaccia anche dal legno vecchio, quindi sopporta tagli drastici di rinnovo.
Qual è l’esposizione ideale per il tasso?
Cresce in pieno sole, mezzombra e anche in ombra fitta, dove poche conifere prosperano. In pieno sole nelle regioni più calde apprezza terreni freschi e irrigazioni regolari d’estate.































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