PIANTE DA GIARDINO

Clematide rampicante, tante varietà per un giardino verticale fiorito

Clematide rampicante

Le clamatidi rampicanti rappresentano una delle scelte più popolari e affascinanti per arricchire i giardini e gli spazi esterni. Con il nome botanico Clematis, questa pianta ha guadagnato il soprannome di “Regina dei rampicanti” grazie alla sua straordinaria bellezza e varietà. La clamatide vanta oltre 300 specie e un’infinità di cultivar, ognuna con fioriture e caratteristiche uniche, rendendola ideale per la coltivazione in giardini, terrazzi e pergolati.

Oltre 300 varietà di clematide rampicante

Il genere Clematis, appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, racchiude una sorprendente varietà di specie di clamatidi rampicanti. Queste piante sono ampiamente apprezzate per la loro capacità di abbellire con grazia giardini, terrazzi e strutture esterne. Di seguito, un elenco di alcune tra le specie più note e coltivate:

  • Clematis alpina: Conosciuta per la sua resilienza al freddo e per i delicati fiori a forma di campanella di colore azzurro.
  • Clematis viticella: Una specie robusta e prolifica, produce una varietà di fiori che spaziano dal viola al rosso brillante.
  • Clematis armandii: Sempreverde ricercata per le sue ampie foglie lucide e la profumata fioritura bianca.
  • Clematis montana: Una vigorosa rampicante che si distingue per la sua abbondante fioritura primaverile di colore bianco o rosa.
  • Clematis jackmanii: Famosa per i suoi grandi e intensi fiori viola, è una delle varietà più popolari.
  • Clematis florida: Questa specie vanta fiori bianchi decorati al centro da stami contrastanti, creando un effetto visivo spettacolare.
  • Clematis patens: Caratterizzata da grandi fiori spesso bicolore o con petali sfumati, fiorisce in primavera.
  • Clematis integrifolia: Una specie non rampicante, si distingue per i suoi singolari fiori a forma di campana, adatti per bordure o come piante da roccia.

Ecco perchè le Clematis sono piante rampicanti uniche

Clematis varietà

La Clematis si distingue per la varietà delle sue forme e colori. I fiori possono variare da piccoli e delicati a grandi e spettacolari, con colorazioni che spaziano dal bianco puro al viola intenso, passando per tonalità di rosa, azzurro e giallo. Le foglie sono solitamente verde scuro e possono avere forme diverse a seconda della specie. La maggior parte delle specie di Clematis sono caratterizzate da un fogliame caduco, ma specie come la Clematis armandii si distinguono per il loro fogliame persistente, offrendo una copertura verde anche durante i mesi invernali.

La fioritura avviene da primavera fino a fine estate, e in alcuni casi si protrae fino all’autunno, offrendo uno spettacolo prolungato di colori e profumi. La clamatide è nota anche per la sua capacità di arrampicarsi su supporti vari, grazie ai suoi piccioli fogliari che si avvolgono con facilità attorno a graticci, pergole e altre strutture.

Una caratteristica fondamentale delle Clematis è la loro resistenza al freddo, che varia considerevolmente tra le diverse specie. Alcune varietà, come la Clematis alpina e la Clematis montana, sono notevolmente resistenti e possono tollerare temperature fino a -20°C, rendendole ideali per climi più freddi. Altre specie richiedono una maggiore protezione durante i mesi invernali, soprattutto per quanto riguarda le radici, che necessitano di uno strato di materiale pacciamante (come ad esempio la corteccia) per mantenere il terreno isolato.

Coltivazione e cura, prestare attenzione!

La coltivazione delle clamatidi rampicanti richiede attenzione in alcune fasi cruciali per garantire una crescita sana e rigogliosa. Ecco alcuni consigli per la cura:

  • Esposizione: Le clamatidi prediligono una posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata. La base della pianta e le radici dovrebbero rimanere all’ombra o ben coperte, per mantenere il terreno fresco e umido, favorendo così un ambiente ottimale per la crescita.
  • Terreno: Queste piante esigono un terreno fertile, ben drenato e ricco di materia organica. Aggiungere compost o stallatico pellettato al momento della piantagione aiuta a fornire i nutrienti necessari per il loro sviluppo iniziale.
  • Annaffiature: È cruciale annaffiare regolarmente durante i periodi più caldi e secchi, facendo attenzione a evitare ristagni idrici che potrebbero compromettere la salute delle radici.
  • Potatura: La potatura deve essere adattata alla specie e al gruppo di appartenenza della clamatide. Mentre alcune varietà richiedono solo tagli leggeri, altre beneficiano di potature più drastiche per promuovere una fioritura abbondante. Scopri di più leggendo il nostro articolo dedicato alla potatura delle clematidi.
  • Concimazione: Per supportare una crescita vigorosa e fioriture spettacolari, è importante concimare le clamatidi regolarmente. Utilizzare un concime bilanciato come Humato S, ricco di azoto, fosforo e potassio, all’inizio della primavera e poi nuovamente all’inizio dell’estate. Per le varietà a fioritura prolungata, può essere utile una concimazione leggera anche a metà estate. È fondamentale seguire le indicazioni specifiche per il tipo di concime scelto, per evitare sovradosaggi che potrebbero danneggiare la pianta.

Dove posizionare le clematidi rampicanti

Le clamatidi rampicanti possono essere coltivate in una varietà di contesti, rendendole perfette per diversi scopi decorativi e funzionali nel giardino.

Una delle modalità più spettacolari di utilizzare le Clematis è farle arrampicare su pergolati o archi, dove possono esprimere al meglio la loro natura rampicante. Questa configurazione non solo offre un meraviglioso spettacolo visivo durante i mesi di fioritura, ma fornisce anche ombra e un senso di privacy.

clematis rampicante

La coltivazione in vaso è un’altra ottima opzione per chi dispone di spazi limitati o desidera decorare terrazzi e balconi. Utilizzando contenitori di adeguata dimensione e assicurando un buon drenaggio, è possibile godere della bellezza delle clamatidi anche in aree ristrette. Questa modalità permette di controllare meglio le condizioni di crescita, come il substrato e l’irrigazione, e di spostare le piante se necessario per proteggerle dalle condizioni climatiche avverse.

Creare siepi di clamatidi è un’idea originale e affascinante per delimitare spazi o nascondere recinzioni, donando al contempo un tocco di colore e naturalezza. Per realizzare una siepe di Clematis, è importante piantare i singoli esemplari a una distanza che varia dai 60 ai 100 cm l’uno dall’altro, a seconda della specie e del vigore della varietà scelta. Questa distanza consente alle piante di crescere in modo sano e rigoglioso, senza che si soffochino a vicenda, permettendo una copertura omogenea e spettacolare.

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