Profilo botanico
Appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, presenta fogliame sempreverde aghiforme, verde scuro e lucido nella pagina superiore, grigio-argenteo in quella inferiore, fortemente aromatico. Nella forma ad alberello sviluppa un fusto eretto sormontato da una chioma dai rami sottili e ricadenti, che crea un caratteristico effetto cascante. La fioritura, in toni azzurro-lilla, compare in primavera e talvolta si ripete in autunno nei climi miti. Crescita moderata, con altezza complessiva contenuta intorno a 0,8–1 m a seconda del punto d’innesto.
Coltivazione e utilizzi
Predilige il pieno sole e un terreno ben drenato, anche povero o calcareo; teme fortemente i ristagni idrici. Le irrigazioni devono essere moderate e diradate in inverno. La resistenza al freddo è limitata (circa -5°C): nelle zone fredde va riparato. Una potatura leggera dopo la fioritura mantiene compatta e ordinata la chioma. Manutenzione bassa. Perfetto in vaso e fioriera, su terrazzi, ingressi e bordi di scale.
Perché sceglierla
Una pianta scenografica e di facile gestione, che unisce il profumo mediterraneo del rosmarino all’eleganza della chioma ricadente. Resistente al caldo e alla siccità, attira gli insetti impollinatori, decora con stile ogni angolo soleggiato ed è perfino utilizzabile in cucina.
FAQ
Il rosmarino prostrato ad alberello resiste al gelo?
Resiste a freddi moderati, fino a circa -5°C. È più sensibile del rosmarino comune: nelle zone con inverni rigidi va riparato o ricoverato in luogo fresco e luminoso.
Come si coltiva in vaso?
Si adatta benissimo al vaso: usa un substrato molto drenante, esponilo in pieno sole e annaffia solo quando il terreno è asciutto, evitando i ristagni nel sottovaso.
Quando va potato?
Una potatura leggera dopo la fioritura primaverile basta a mantenere la chioma ricadente ordinata e a stimolare nuova vegetazione aromatica.




















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