Profilo botanico
Mirto tarentina. Arbusto sempreverde compatto e molto denso. Portamento tondeggiante e ordinato, crescita lenta. Foglie piccole, opposte, lucide, verde intenso, fortemente aromatiche. Fiori bianchi, solitari, con numerosi stami sporgenti, molto decorativi. Fioritura estiva, gradita ad api e insetti utili. Produce bacche piccole, violacee, ornamentali. Ideale per bordure basse, siepi formali e coltivazione in vaso. Raggiunge in genere 80–100 cm di altezza, con larghezza simile. Mantiene forma pulita anche con minima potatura.
Coltivazione e utilizzi
Preferisce pieno sole o mezz’ombra luminosa. Terreno ben drenato, anche povero, leggermente calcareo. Irrigazioni regolari il primo anno, poi moderata resistenza alla siccità. Teme gelate intense; resiste indicativamente fino a –8 °C se ben pacciamato. Indicato per giardini mediterranei, bordure profumate, siepi basse sagomate. Ottimo in vaso per terrazzi riparati. Utilizzabile per piccoli bonsai mediterranei.
Perché sceglierla
Molto decorativa tutto l’anno, con fogliame fitto e lucente. Facilissima da gestire, richiede poche potature. Adatta a spazi ridotti e giardini a bassa manutenzione. Ottima per creare siepi ordinate e profumate.
FAQ
Resiste al freddo intenso?
Tollera brevi gelate fino a circa –8 °C; nelle zone molto fredde va coltivata in vaso o in posizione riparata.
Si può coltivare in vaso?
Sì, è adatta ai contenitori; usare vaso drenante e rinvasi graduali con terriccio leggero.
Quando e come si pota il mirto tarentina?
Potare leggermente dopo la fioritura, accorciando i germogli per mantenere forma compatta senza entrare nel legno vecchio.












Bella